| Dalla notte dei tempi. Fin da quando, cioè, esiste traccia dell' apparizione dell' uomo nel mondo, l' Alchimia lo ha accompagnato. Fedele filo d' unione tra il Cosmo ed il microcosmo.
PRIMA che apparissero dottrine di vario genere, new age, Kiballion, libri di pseudo adepti, wicca, e chi più ne ha, più ne metta, l' Alchimia NON ha MAI nascosto anche agli ignoranti la spiegazione delle basi su cui studiare per percorrere la Via che riporta l' uomo verso Dio.
I 3 PRINCIPI ALCHEMICI
Tutto ciò che esiste nel mondo sublunare ed ha vita può essere scomposto in 3 principi. Essi sono i seguenti:
Sale: è il principio della "fissità". Esso è la parte più fissa di ogni misto. In Alchimia indiana è chiamato "tamas". In un essere umano è rappresentato dal corpo fisico, ma è soprattutto un "principio", un "assioma" è ciò che dà lentezza, è ciò che fissa. In una pianta è rappresentato dal sale solubile e dai sali insolubili.
Zolfo: è il principio del "fuoco". E' la parte di un misto che si occupa di tenere unite il SALE e il MERCURIO. E' ciò che in un essere umano, per definizione, si chiama "anima", è quella cosa che, all' interno della mente, vi costringe a provare attrazione o repulsione per un determinato oggetto o persona. Le sue proprietà vengo a nostro vantaggio allorquando vogliamo riunire i due principi restanti inquanto esso li lega indissolubilmente. In una pianta esso è rappresentato dall ' olio essenziale. E' Rajas.
Mercurio: è il principio della volatilità. In un essere umano è rappresentato dallo "spirito". E' il ragionamento oculato, la mente "intelligente". E' estremamente sensibile e per natura "sfugge". In una pianta è rappresentato dall' alcool e dai sali volatili.
Ho ritenuto utile aprire questo thread per puntualizzare che nell' Alchimia classica, riconosciuta dai Grandi Maestri del Risveglio di tutti i tempi, NON esistono altri principi e l' ho fatto esclusivamente per condurre le persone che desiderano cominciare a capire qualcosa, all' interno di un panorama così ostico e confuso, su di una strada corretta ed in linea con gli insegnamenti di qualsiasi lignaggio alchemico riconosciuto tale. Troppo spesso, infatti, si continua a leggere di principi alchemici che sarebbe più giusto relegare ai cartoons piuttosto che ad una discussione seria.
Ho esposto in maniera chiara ed intelleggibile e Dio mi è testimone che la conoscenza di questi principi è sacrosanta verità ACCESSIBILE a chiunque, verificabile e dimostrabile, ad esempio, tramite la distillazione del vino. Operazione semplice e facile, con il materiale adatto.
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